Il comparto natatorio italiano tra successi di pubblico e nodi strutturali

Lo scorso anno si è chiuso con il nuoto al terzo posto tra gli sport più popolari in Italia, ma per la sostenibilità economica del settore servono impianti smart e una gestione esperta dei servizi integrati.

L'industria del nuoto in Italia ha chiuso il 2025 con segnali contrastanti, muovendosi tra un forte gradimento popolare e criticità gestionali croniche. Secondo lo studio "Lo sport in Italia: appassionati e praticanti per disciplina nel 2025", curato da Nielsen Fun Insights per conto della Federazione Tennis e Padel, il nuoto si è confermato un pilastro dello sport nazionale. L'indagine, condotta su un campione tra i 16 e i 69 anni, ha posizionato infatti la disciplina al terzo posto per numero di praticanti (5,5 milioni) e al quinto per volume di appassionati, che raggiungono quota 13,6 milioni.

I numeri del sistema impiantistico

Il paesaggio delle infrastrutture italiane è vasto ma segnato dal tempo. Ad oggi si contano più di 4800 piscine, tra centri fitness, circoli e vasche estive, di cui oltre il 62% sono impianti pubblici. Tuttavia, emerge un dato critico: l'età media delle strutture, che supera i 40 anni. Questa obsolescenza, unita ai consumi energetici e ai vincoli delle tariffe imposte nelle concessioni, rappresenta il principale ostacolo all'innovazione e alla sostenibilità economica per i gestori.

Tendenze e strategie di crescita 

Nonostante le sfide strutturali, il settore dimostra una notevole vitalità. A fine 2025, molte strutture hanno dichiarato incrementi di fatturato e iscrizioni con punte a doppia cifra. Il successo sembra risiedere nell'adozione di un modello integrato:

  • Offerta multiplex: l'unione tra piscina e fitness si conferma il driver principale.
  • Servizi differenziati: corsi in acqua, programmi wellness e riabilitazione permettono di intercettare fasce d'età trasversali.
  • Driver emotivi: oltre alla forma fisica, gli utenti cercano nello sport emozioni e modelli da emulare.

Prospettive per il settore alberghiero

I dati evidenziano un'opportunità strategica anche per il comparto dell'ospitalità. Replicare i modelli vincenti dei centri fitness all'interno delle piscine alberghiere potrebbe trasformare queste ultime in centri di ricavo fondamentali. La sfida per gli hotel sarà quella di puntare sulla salute e il benessere, avvalendosi di professionisti in grado di integrare l'elemento acqua con servizi ad alta redditività.

Sources: Federazione Italiana Nuoto, Professione Acqua, Ha Pool Construction
Photo: Thomas Park for Unsplash

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