Joeri Dils, CEO di T&A Group (T&A + Walter Piscine), è senza scuse ambizioso. A 46 anni, questo ingegnere, che è entrato nell'industria delle piscine per caso nel 2005, ha puntato a fare di T&A il principale specialista in coperture per piscine in tutta Europa. Il suo approccio è combinare qualità, servizio e innovazione, rimanendo radicato nell'onestà e nell'affidabilità.
Investimenti audaci guidano la crescita strategica.
La visione a lungo termine di T&A è supportata da decisioni di investimento coraggiose, la più notevole delle quali è l'integrazione verticale della produzione. "Abbiamo avviato la produzione di un nostro pavimento mobile per piscine in Belgio dopo aver acquisito una società specializzata," spiega Dils, "e abbiamo introdotto una nuova linea di coperture per piscine presso il nostro stabilimento Walter Piscine a Dettwiller, Alsazia."
Questo impegno nella produzione europea risponde alle crescenti richieste di qualità e affidabilità e sta dando i suoi frutti. Walter Piscine sta già pianificando una terza linea di produzione e ampliando il suo laboratorio. Per Dils, l'innovazione non è opzionale. "Se smettiamo di muoverci, restiamo indietro." È questo slancio in avanti che mantiene competitivo il gruppo, garantisce competenza tecnica e impedisce all'azienda di essere definita solo dal prezzo.
"Se smettiamo di muoverci, restiamo indietro."
Navigare tra le onde verdi e digitali.
Il mercato delle piscine sta cambiando e T&A si sta adattando a due tendenze chiave: sostenibilità e digitalizzazione. Dils identifica la responsabilità ecologica, ridurre il consumo di acqua ed energia, come un'opportunità spesso trascurata. "I clienti scelgono sempre più prodotti sostenibili," osserva, "e questo sta spingendo gli investimenti dei produttori."
La gamma di prodotti di T&A è al centro di questo cambiamento. Coperture come AquaTop e Waluroll, insieme al pavimento mobile AquaMove, rispondono alla crescente domanda di soluzioni ecocompatibili, un ruolo reso ancora più critico dai cambiamenti climatici.

Navigare tra le sfide digitali e normative.
I clienti di oggi, B2B e B2C, sono impazienti e molto informati, grazie a Google e YouTube. Dils vede questo come in gran parte positivo, anche se richiede cautela contro la disinformazione. Il ostacolo più grande, dice, risiede nelle sfide normative. Le autorità locali negano sempre più i permessi di costruzione basandosi su informazioni errate o pressioni pubbliche.
L'innovazione digitale è fondamentale per superare questi ostacoli. "Ora è il momento perfetto per modernizzare e digitalizzare l'industria delle piscine," consiglia Dils ai giovani imprenditori, un passo essenziale per la crescita sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni.
Leadership che si concentra su ciò che conta.
Nonostante apprezzi il suo team, Dils rimane pratico in tre aree critiche: vendite, sviluppo prodotto e relazioni con i fornitori. Questo gli permette di rimanere ancorato alle realtà di mercato e di perfezionare continuamente la strategia.
Il processo decisionale, dice, dovrebbe essere "ben fondato e ponderato" piuttosto che puramente intuitivo. Trae insegnamenti dagli errori, rimane coinvolto con i colleghi e mira a lasciare un'eredità di costruire una società leader europea nel settore delle coperture per piscine, mantenendo l'onestà e l'affidabilità al centro.
Nel suo cuore, la strategia di T&A, guidata da investimenti industriali e innovazione sostenibile, è ciò che il gruppo presenterà a aquanale, posizionandosi saldamente in prima linea nella rivoluzione delle piscine verdi in Europa.
