Come in molti paesi europei, i lockdown del 2020 e del 2021 hanno generato un boom eccezionale delle vendite. Tuttavia, il mercato belga delle piscine sta vivendo un significativo rallentamento dal 2024. Secondo la Federazione belga dei professionisti delle piscine e del benessere, lo scorso anno sono state costruite circa 3,500 piscine, un quarto in meno rispetto all'anno precedente.
Le ragioni di questo declino
Il contesto economico europeo è sfavorevole, il che ha portato a un aumento dei costi di costruzione e, di conseguenza, dei prezzi dei materiali. L'inflazione globale ha reso l'investimento meno accessibile. Il costo medio di una nuova piscina ora si aggira tra i 65,000 e gli 80,000 euro*, anziché tra i 30,000 e i 50,000 euro** del 2019. Naturalmente, oggi siamo tutti preoccupati anche dall'aumento dei prezzi dell'energia. Questo incremento ha fatto lievitare i costi di gestione e riscaldamento delle piscine, smorzando l'entusiasmo dei privati, poiché una piscina, come ben sappiamo, è un impianto ad alta intensità energetica. Ci pensiamo molto meno, ma il meteo gioca un ruolo chiave: diverse estati meno soleggiate hanno accentuato la scarsa propensione all'acquisto di nuove piscine.
Con le attuali difficoltà economiche e un parco piscine obsoleto, la ristrutturazione rappresenta IL segmento di mercato leader.
Anche se notiamo un certo rallentamento nelle nuove costruzioni, il mercato sta attraversando una trasformazione completa e si sta orientando verso nuove priorità: responsabile, sostenibile e innovativa. Ne parlano in ogni intervista (Cfr. Intervista Sabrina Lebreton, PentairNel settore delle piscine, una sola parola è quella che guida gli operatori: ristrutturazione! Con le attuali difficoltà economiche e un parco piscine che invecchia, la ristrutturazione è IL segmento trainante. I proprietari cercano sempre più di modernizzare le proprie strutture integrando attrezzature più efficienti, economiche e durevoli.

Una chiara esigenza dei consumatori: tra sostenibilità ed efficienza energetica.
La responsabilità ambientale è al centro delle preoccupazioni dei consumatori belgi, che ora danno priorità alle apparecchiature a basso consumo energetico. Ciò si traduce nell'utilizzo di pompe di calore efficienti e sistemi di isolamento dei serbatoi per limitare la dispersione di calore, ma anche di coperture e serrande di sicurezza automatiche per ridurre l'evaporazione e il consumo energetico. Un'altra soluzione, più urbana, è la diffusione delle mini-piscine. Queste piscine di dimensioni ridotte stanno diventando sempre più popolari, ideali per la città: richiedono meno acqua e meno energia e, soprattutto, si adattano meglio agli spazi limitati. Naturalmente, si registra anche una crescente domanda di soluzioni a basso contenuto di cloro o senza cloro (idrolisi, elettrolisi).
Associazione tra digitalizzazione e comfort
La tendenza più interessante al giorno d'oggi, con l'avvento dell'intelligenza artificiale nelle nostre vite, è quella delle piscine connesse e automatizzate. Oggi, i professionisti del settore non vendono più solo una piscina, ma un'esperienza "senza pensieri". Integrano sistemi ultra-intelligenti che gestiscono tutto: si occupano della filtrazione, ottimizzano il riscaldamento e regolano la qualità dell'acqua, il tutto in modo automatico. Chiaramente, il mercato si sta orientando verso soluzioni di lusso "chiavi in mano" che trasformano la noiosa manutenzione in una semplice formalità, per il massimo comfort dell'utente.

Lusso, design e voluttà
Nonostante il rallentamento del mercato, il segmento di fascia alta rimane comunque dinamico. I belgi continuano a investire in progetti architettonici che integrano piscina, giardino e pool house. La domanda in questa nicchia si concentra principalmente su: piscine a sfioro o a specchio per il loro effetto spettacolare; piscine con pavimento mobile, che consentono di trasformare l'area della piscina in una terrazza più sicura e isolata; e, per gli amanti dello sport e del brivido, la famosa piscina per il nuoto, la cui popolarità è in continua crescita.
Quindi, niente panico! Anche se il mercato belga sta rallentando, si tratta di una breve fase di adattamento. Stiamo certamente costruendo meno nuove piscine, ma stiamo consolidando valori fondamentali per un futuro più responsabile. I professionisti del settore continuano ad adattarsi, come sempre, e a offrire prodotti sempre più innovativi, affidabili ed efficienti.
* Fonte: La Libre Eco del 1° aprile 2024.
** Fonte: Travaux.com
